E’ scattato il condono per i vigneti umbri che sono stati impiantati nel periodo 1987 - 1998 senza i corrispondenti diritti di impianto.
Si parla di circa 300 ettari di terreni che dovranno essere obbligatoriamente regolarizzati entro fine anno, tramite il pagamento di una sanzione pecuniaria di 6.000 euro. Multe salatissime sono previste per chiunque non dovesse adeguare la propria posizione per tempoIl condono arriva in un momento di particolare difficoltà per il comparto vitivinicolo umbro, difficoltà dovuta essenzialmente alla crisi internazionale, che ha portato ad un drastico calo della domanda, soprattutto di quella proveniente dagli Stati Uniti.
L’iniziativa è quindi solo uno dei punti di un più ampio progetto di promozione del sistema della viticoltura umbra. Il progetto, iniziato a gennaio 2009 con l’estirpazione dei vecchi vigneti e l’impianto di nuovi, continua ora con questo condono volto a ostacolare qualsiasi attività illecita e a favorire, al contempo, la salute e la crescita delle circa 24.000 aziende viticole del posto.
Saranno le Comunità montane a vigilare sul buon andamento del progetto, mentre la Giunta regionale dell’Umbria si occuperà di regolamentare le sanzioni per chi non è a norma.
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