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	<title>Marketing Alimentare Web Marketing Pubblicità Promozione Concorsi Online</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:17:57 +0000</pubDate>
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		<title>Un itinerario pittoresco, in tutti i sensi</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:17:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cibo e Marketing]]></category>

		<category><![CDATA[itinerario enogastronomico]]></category>

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		<description><![CDATA[Un viaggio suggestivo attraverso le colline dipinte dal “Poeta del Paesaggio” Giovanni Battista Cima Da Conegliano. Un percorso sensoriale completo, che inizia con il primo contatto visivo con le quaranta tele esposte a Palazzo Sarcinelli di Conegliano dal 26 febbraio al 2 giugno insieme a pale d’altare e altre piccole opere a carattere sacro e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio suggestivo attraverso le colline dipinte dal “Poeta del Paesaggio” Giovanni Battista Cima Da Conegliano. Un percorso sensoriale completo, che inizia con il primo contatto visivo con le quaranta tele esposte a Palazzo Sarcinelli di Conegliano dal 26 febbraio al 2 giugno insieme a pale d’altare e altre piccole opere a carattere sacro e mitologico da osservare perdendosi tra dettagli del paesaggio, della natura e dei soggetti raffigurati.<br />
 <span id="more-1822"></span><br />
 Le opere di <strong>Giovanni Battista Cima</strong> tornano nella terra che ha dato i natali al <strong>“poeta-pittore”</strong> ed è stata per lui fonte di ispirazione per i numerosi paesaggi dipinti 500 anni fa ma che ancora oggi conservano la stessa magia e le stesse suggestioni di allora se vissuti “dal dentro”. Il primo passo per entrare in contatto con questi paesaggi è viverli “con gusto”, ovvero assaggiarne l’essenza che solo i prodotti tipici della terra e del lavoro dell’uomo sanno dare. Prodotti nati dalla tradizione che si è tramandata per secoli all’interno delle famiglie e che oggi rappresentano una vera e propria forma d’arte capace di trasmettere sensazioni forti come l’osservare un quadro di un grande pittore.<br />
 <img class="alignleft size-medium wp-image-1823" title="madonna-con-il-bambino" src="http://www.marketingalimentare.it/wp-content/uploads/2010/03/madonna-con-il-bambino-244x300.jpg" alt="madonna-con-il-bambino" width="244" height="300" /><br />
 Sette di queste famiglie, in rappresentanza di sette arti enogastronomiche hanno scelto di unirsi per dare l’occasione a coloro che visiteranno la mostra di deliziare oltre al senso visivo anche quello gustativo e olfattivo. Un punto vendita e di degustazione dei <em>prodotti tipici delle “Family Arts” della Marca Trevigiana</em>, nel cuore di Conegliano, il Garage dei sapori (corso Vittorio Emanuele II, 11, tel. 0438 336755) grazie all’iniziativa “In Cima al gusto”.</p>
<p>Conegliano è definita per eccellenza la patria del Prosecco e non poteva quindi mancare l’Arte Spumantistica di Carpené Malvolti, che da oltre 140 anni innaffia le grandi occasioni di tutto il mondo, oggi presente con il prodotto leader del territorio trevigiano in oltre 40 Paesi del mondo. Sempre a Conegliano, ha sede anche l’Arte della mostarda di Luigi Lazzaris, presente da quattro generazioni nella produzione di mostarda veneta e cotognata per le quali ha ottenuto importanti riconoscimenti. Rimanendo a Conegliano ma spostandoci di qualche chilometro si arriva a scoprire l’Arte del vino dell’Azienda Vitivinicola Masottina nata nel 1946 e ancora oggi rispettosa della tradizione millenaria della vitivinicoltura veneta pur adottando la tecnologia enologica più avanzata per la produzione, imbottigliamento, maturazione e affinamento dei vini.</p>
<p>Da Conegliano ha origine la Strada del Prosecco, lunga 47 km che si snoda tra le colline fino a Valdobbiadene in un percorso culturale e naturalistico unico. Così come è unico l’itinerario ecologico che si snoda attorno a Visnà di Vazzola, dove ha sede l’Arte dello spirito di Roberto Castagner Acquaviti, una delle più importanti distillerie italiane nota per l’eccellenza e l’innovazione dei suoi distillati pur essendo alla prima generazione. Una passeggiata costellata di case rurali e reperti storici, di vigneti coltivati anche lungo le rive del fiume Piave, che conduce fino a Tezze di Piave, dove Giorgio Cecchetto si presenta come rappresentante storico dell’Arte del Raboso Piave, che in quest’area bagnata dal fiume sacro alla Patria viene considerato una vera e propria leggenda. Antica e piena di magia come gli insediamenti del Borgo Malanotte e le costruzioni settecentesche di Palazzo Rossi De Rubeis con annesso oratorio seicentesco, tutto sotto vincolo di tutela della Soprintendenza per i Beni Artistici e Architettonici del Veneto.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1824" title="il-sonno-di-endimione" src="http://www.marketingalimentare.it/wp-content/uploads/2010/03/il-sonno-di-endimione-300x297.jpg" alt="il-sonno-di-endimione" width="300" height="297" />La storia e la qualità dei prodotti sono due importanti ingredienti anche per l’Arte del formaggio della Latteria di Soligo Società Cooperativa Agricola, presente sulle colline delle prealpi trevigiane dal 1883 con passione e garanzia di genuinità. Da qua si sviluppano numerosi itinerari e sentieri naturalistici, alla scoperta del paese di Farra di Soligo e delle colline circostanti attraversate dal corso tortuoso della Rui.</p>
<p>Tradizione e genuinità, anche nell’Arte dei salumi e dei prodotti della Salumi De Stefani srl di Guia di Valdobbiadene, nata nel 1958 e oggi alla seconda generazione, con un profondo radicamento storico e non solo culturale-enogastronomico nell’area Valdobbiadene-Conegliano. In molte famiglie contadine di questa zona è infatti diffusa da secoli l’arte norcina, ovvero la produzione dei salumi per il sostentamento familiare. La conservazione di una certa manualità, anche in una struttura moderna, rappresenta un elemento importantissimo.</p>
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		<title>Tutti al ristorante!</title>
		<link>http://www.marketingalimentare.it/tutti-al-ristorante.php</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 10:20:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ricerche di Mercato]]></category>

		<category><![CDATA[ricerca di marcato]]></category>

		<category><![CDATA[ristoranti rimini]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempi stretti e sempre di corsa. Il lavoratore italiano medio è quello che durante la pausa pranzo non torna a casa, e per piacere o dovere è costretto a mangiare fuori.

Questo andamento, negli ultimi anni, si è trasformato in un vero e proprio business che nel 2009 ha fatto registrare 70 miliardi di euro per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tempi stretti e sempre di corsa. Il lavoratore italiano medio è quello che durante la pausa pranzo non torna a casa, e per piacere o dovere è costretto a mangiare fuori.</p>
<p><span id="more-1820"></span></p>
<p>Questo andamento, negli ultimi anni, si è trasformato in un vero e proprio business che nel 2009 ha fatto registrare 70 miliardi di euro per consumi fuori casa. I dati del 2010, diffusi durante l’inaugurazione della fiera riminese <br />
&#8221;Sapore tasting Esperience&#8221; vedono appena un calo del meno 1,2%, insomma per panini, pezzette e surgelati nessuna preoccupazione. . Da una ricerca condotta dal centro studio di Fipe-Concommercio emerge che il pranzo continua ad essere per gli italiani il pasto principale della giornata e per questo, ovunque ci si trovi, è cosa buona e giusta fermare tutto e concedersi la famosa “pausa pranzo”.  Ovviamente, dal punto di vista economico ogni dipendente spende una media di 8/10 euro al giorno, insomma le mura domestiche risultano ancora le più economiche.  Il pranzo al ristorante (l&#8217;indagine ha escluso fast food e pizzerie) viene vissuto come occasione di convivialita&#8217; o per festeggiare ricorrenze particolari (44%). Per le donne e&#8217; anche occasione per non dover cucinare (23,5%). Quanto agli stili alimentari a pranzo prevalgono i pasti con almeno tre portate ed il pesce viene molto piu&#8217; facilmente consumato al ristorante.</p>
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		<title>Mia</title>
		<link>http://www.marketingalimentare.it/mia.php</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 10:28:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marica</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Parte a febbraio la quarantesima edizione di Mia, il principale appuntamento fieristico dedicato all&#8217;alimentazione fuori casa, momento di verifica per un mercato che comporta in Italia un giro d´affari di 65,7 miliardi e risulta ancora in crescita. 
 Nuove interessanti aperture verso la grande distribuzione sono rappresentate dal 3° GDO Buyers´ Day, con tavole rotonde [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marketingalimentare.it/wp-content/uploads/2010/02/mia-2010.gif" class="highslide"><img class="alignleft size-full wp-image-1217" title="mia-2010" src="http://www.marketingalimentare.it/wp-content/uploads/2010/02/mia-2010.gif" alt="mia-2010" width="83" height="83" /></a>Parte a febbraio la quarantesima edizione di <strong>Mia</strong>, il principale<strong> appuntamento fieristico dedicato all&#8217;alimentazione fuori casa</strong>, momento di verifica per un mercato che comporta in Italia un giro d´affari di 65,7 miliardi e risulta ancora in crescita. <br />
 Nuove interessanti aperture verso la grande distribuzione sono rappresentate dal 3° GDO Buyers´ Day, con tavole rotonde e incontri con le aziende.</p>
<p><strong>TIPOLOGIA DI VISITATORI</strong></p>
<ul>
<li> ristorazione (ristoranti indipendenti, pizzerie, catene e franchising, fast food, take away, società di catering, ristorazione collettiva)</li>
<li>altri pubblici esercizi (hotel, bar, pub, birrerie, locali serali) </li>
<li>trade (distributori, grossisti specializzati, import export, agenti) </li>
<li>grande distribuzione (GDO, Cash &amp; Carry, gruppi di acquisto)</li>
<li>dettaglio alimentare</li>
<li>stampa, associazioni di categoria</li>
</ul>
<p><strong>SETTORI MERCEOLOGICI</strong></p>
<ul>
<li>Catering</li>
<li>Specialità regionali italiane ed estere</li>
<li>Sandwich &amp; Snacks</li>
<li>Bio Catering</li>
<li>Gluten Free</li>
<li>Logistics</li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Patatine del &#8220;buon umore&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 11:26:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ricerche di Mercato]]></category>

		<category><![CDATA[patatine fritte]]></category>

		<category><![CDATA[ricerca di mercato]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ proprio il caso di dirlo: “Ben arrivate patatine del buon umore!”.
Le patatine fritte, e non sono bugie, fanno bene all’umore, magari meno alla dieta.  Infatti sono un toccasana per la nostra tranquillità  e ci rendono più rilassati.

A pontificare su questa affermazione non poteva esserci altro che il solito studio d’oltre manica della Aston University [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ proprio il caso di dirlo: <em>“Ben arrivate patatine del buon umore!”</em>.<br />
Le patatine fritte, e non sono bugie, fanno bene all’umore, magari meno alla dieta.  Infatti sono un toccasana per la nostra tranquillità  e ci rendono più rilassati.</p>
<p><span id="more-1817"></span></p>
<p>A pontificare su questa affermazione non poteva esserci altro che il solito studio d’oltre manica della <strong>Aston University di Birmingham</strong> commissionato  dal Potato Conuncil, un’associazione a favore delle industrie di patine britanniche.</p>
<p>Grazie a 60 volontari lo studio ha avuto i suoi risultati: dopo aver fatto guardare loro un filmato sullo sgancio della bomba di Hiroshima, i volontari sono stati divisi in due gruppi. Al primo è stata fatta sfogliare una rivista, mentre al secondo sono state offerte della patatine. </p>
<p>Dato l’impatto fortemente emotivo del video si è cercato di capire come avessero reagito i volontari e i dati psicologici hanno dimostrato che ad aver reagito meglio erano quelli ad aver mangiato le patatine.  Quindi, se la ricerca non mente, meglio qualche chiletto in più ma felici. Almeno si spera.</p>
<p></p>
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		</item>
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		<title>Cheval Blanc da Sotheby&#8217;s</title>
		<link>http://www.marketingalimentare.it/cheval-blanc-da-sothebys.php</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 11:23:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilaria</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cibo e Marketing]]></category>

		<category><![CDATA[vendita vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella casa d&#8217;aste più famosa del pianeta, con epicentro a Londra, non è mancato l&#8217;arrivo, sabato 13 febbraio, di una bottiglia gigante di Cheval Blanc.
18 litri di vino melchior per 25 chilogrammi. Questo raro formato verrà messo all&#8217;asta alla fine di febbraio a Londra, per la sezione &#8220;Vini rari e di grandissima qualità&#8221; nell&#8217;ambito della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella casa d&#8217;aste più famosa del pianeta, con epicentro a Londra, non è mancato l&#8217;arrivo, sabato 13 febbraio, di una bottiglia gigante di Cheval Blanc.</p>
<p><span id="more-1814"></span>18 litri di vino melchior per 25 chilogrammi. Questo raro formato verrà messo all&#8217;asta alla fine di febbraio a Londra, per la sezione &#8220;Vini rari e di grandissima qualità&#8221; nell&#8217;ambito della &#8220;Wine and vintage port sale&#8221;. Il primo prezzo, da cui partirà la sfida tra gli amanti del gusto, è di 4.800 sterline, paria a 5.500 euro. Insomma per un buon bicchiere di vino cosa si è disposti a sborsare???</p>
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		<title>I love gelato</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 08:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Aziende e Marketing]]></category>

		<category><![CDATA[Galleria]]></category>

		<category><![CDATA[fiera del gelato]]></category>

		<category><![CDATA[gelato  mec3]]></category>

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		<description><![CDATA[MEC3 ha creato un nuovo modo di vivere e di comunicare il gelato artigianale: I love gelato®. 
I love gelato® è un marchio semplice che esprime immediatamente tutti quei valori riconducibili al mondo del gelato artigianale, ovvero un prodotto fresco, sano, nutriente, gustoso, naturale e 100% italiano.

Per il lancio di I love gelato® in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MEC3 ha creato un nuovo modo di vivere e di comunicare il gelato artigianale: <strong>I love gelato®. </strong><br />
<strong>I love gelato® </strong>è un marchio semplice che esprime immediatamente tutti quei valori riconducibili al mondo del gelato artigianale, ovvero un prodotto fresco, sano, nutriente, gustoso, <strong>naturale e 100% italiano.</strong><br />
<span id="more-1811"></span><br />
Per il lancio di I love gelato® in Italia MEC3 presenta un’iniziativa mai vista nel settore: una band di artisti, il Coro Corridore, in concerto nelle migliori gelaterie.<br />
Coro Corridore con megafoni è come il vento: evanescente, incalzante e vertiginoso. Cinque corridori che suonano, utilizzando strumenti acustici come la fisarmonica, il sax, il trombone, il banjo e le percussioni. Una brevissima scorribanda di artisti che si presenta per le vie della città, attraendo persone per poi fermarsi a esibirsi davanti alle gelaterie. <br />
<strong>In esclusiva per MEC3, finalmente in tour nelle migliori gelaterie italiane.</strong><br />
Un tour che partirà ad aprile per approdare in tutta la penisola italiana. 2 mesi on the road e in diretta dal blog dedicato sul sito www.ilovegelato.com</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1812" title="coro-gelato" src="http://www.marketingalimentare.it/wp-content/uploads/2010/02/coro-gelato-209x300.jpg" alt="coro-gelato" width="209" height="300" /><br />
Un’anteprima del tour è stata disponibile durante le giornate fieristiche del SIGEP, in cui la band ha suonato per i padiglioni della fiera per poi esibirsi in mini concerti presso lo stand di MEC3.<br />
MEC3 offre la possibilità di trasformare la gelateria dei propri clienti in veri e propri palcoscenici, per una serie di eventi mai visti nel nostro settore. <br />
Per vedere il video delle performance in fiera visitate il sito <strong>www.ilovegelato.com</strong></p>
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		<title>Nasce la prima Gelato TV</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 08:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<category><![CDATA[gelato tv]]></category>

		<category><![CDATA[internet tv]]></category>

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		<description><![CDATA[

 
Nasce GelatoTV, la prima Internet TV per il Gelato Artigianale Italiano. GelatoTV è la prima web TV tematica totalmente dedicata all&#8217;arte del Gelato.
È una televisione giovane, moderna e tecnologica, è uno sguardo curioso sul mondo del gelato, guidata da giovani che muniti di telecamera e passione girano il mondo e il web alla scoperta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if !mso]></p>
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 <span class="mceItemObject"   classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id=ieooui></span></p>
<p><mce:style><!  st1\:*{behavior:url(#ieooui) } --></p>
<p><!--[endif]--> <!--[if gte mso 10]></p>
<p><mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} --></p>
<p><!--[endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <o:shapedefaults v:ext="edit" spidmax="1027" /> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <o:shapelayout v:ext="edit"> <o:idmap v:ext="edit" data="1" /> </o:shapelayout></xml><![endif]-->Nasce GelatoTV, la prima Internet TV per il Gelato Artigianale Italiano. GelatoTV è la prima web TV tematica totalmente dedicata all&#8217;arte del Gelato.</p>
<p>È una televisione giovane, moderna e tecnologica, è uno sguardo curioso sul mondo del gelato, guidata da giovani che muniti di telecamera e passione girano il mondo e il web alla scoperta del dolce più amato.<br />
<span id="more-1806"></span></p>
<p style="text-align: left;">
 <img class="alignleft size-medium wp-image-1808" title="gelatotv1" src="http://www.marketingalimentare.it/wp-content/uploads/2010/02/gelatotv1-300x300.png" alt="gelatotv1" width="300" height="300" /><br />
 La GelatoTV è visibile in streaming sul sito www.gelatotv.com con una programmazione giornaliera, dove servizi sul panorama contemporaneo del Gelato Artigianale si alternano ad interviste ai protagonisti del settore condotte da una bionda e brillante presentatrice.<br />
 Scoprire la preparazione di una ricetta non è mai stato così semplice ed intuitivo: nella sezione &#8220;Educational&#8221; del sito è possibile osservare passo dopo passo i Maestri Gelatieri all&#8217;opera e carpirne i segreti grazie a comode lezioni divise in categorie: Gelato al latte, Gelato alla Frutta, Semifreddi, Mousse, Dessert, Decorations,&#8230;<br />
 GelatoTV presenta video sulla storia del Gelato e rappresenta una piattaforma aggiornata riguardo gli ultimi trend di mercato.</p>
<p>Nello spazio &#8220;News&#8221; si può andare alla scoperta dei migliori ingredienti e si possono gustare in  anteprima le ultime novità e curiosità sul mondo del gelato, provenienti da ogni angolo del pianeta. Da non perdere il gelato fatto con l&#8217;azoto liquido e le gelataie nipponiche che servono il gelato intonando canzoni.</p>
<p>Questa nuova televisione è la fonte d&#8217;informazione sul mondo del Gelato Artigianale e ha l’obiettivo di diventare il punto informativo costante di tutti coloro che producono gelato artigianale. Fornisce idee utili per il gelatiere esperto ma anche preziosi suggerimenti su come gestire prodotti e punto vendita, perfette per chi è agli inizi.</p>
<p>GelatoTV garantisce il massimo dell&#8217;interattività: nello spazio dedicato alle gelaterie c&#8217;è la possibilità per gli utenti di caricare i propri video e tutti i file multimediali inerenti all&#8217;universo del gelato.<br />
 Questa nuova piattaforma ha come attore principale il Gelato Artigianale, che promuove e difende, e come protagonisti tutti coloro che lo amano. GelatoTV è la televisione che mancava, e ora c&#8217;è!</p>
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		<title>Il riso abbonda&#8230;</title>
		<link>http://www.marketingalimentare.it/il-riso-abbonda.php</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 10:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ricerche di Mercato]]></category>

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		<description><![CDATA[Il riso made Italy recupera terreno. Dopo un raffreddamento delle quotazione di oltre due anni il riso torna ad essere il protagonista con un 2009 da + 6% su tutta la produzione. 
 
Tutto ciò deriva da un aumento dei consumi che si traduce in preferenze diversificate: in Italia il tipo più richiesto è la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il riso made Italy recupera terreno. Dopo un raffreddamento delle quotazione di oltre due anni il riso torna ad essere il protagonista con <strong>un 2009 da + 6% su tutta la produzione</strong>. <br />
 <span id="more-1802"></span></p>
<p>Tutto ciò deriva da un aumento dei consumi che si traduce in preferenze diversificate: in Italia il tipo più richiesto è la Japonica, famoso più come Arborio, Vialone Neno, Carnaroli e usato per i primi piatti. L&#8217;alternativa è l&#8217;Indica, per il contorno, e molto usate nel sud est asiatico.  A sostenere il mercato del riso c&#8217;è il signor Mario Preve, presidente di riso Gallo, che auspica una maggiore offerta di prodotto nazionale, anche per quanto riguarda il riso Indica.</p>
<p>Secondo Mario Francese, amministratore delegato di Euricom di Curti Riso, il potenziale produttivo può crescere ancora del 7/10% , grazie anche a finanziamenti statali assicurati per 4 anni.L&#8217;Italia ha dalla sua parte una <strong>rete di 5mila </strong>produttori e un sistema altamente qualificato.</p>
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		<title>Cambio di testimone per il vino</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 10:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silvana</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ricerche di Mercato]]></category>

		<category><![CDATA[mercato del vino]]></category>

		<category><![CDATA[vitivinicoltura]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo cinque anni di primato produttivo di buon vino, nel 2009  l&#8217;Italia lascia la palla alla Francia. I nostri storici rivali hanno ottenuto più du 45,7 milioni di ettolitri, con una crescita del 9% sull&#8217;anno prima.

Gli italiani, invece, si sono dovuti accontentare di 45,5 milioni, con un meno 3 %. Secondo l&#8217;Oiv, questi due stati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo cinque anni di primato produttivo di buon vino, nel 2009  l&#8217;Italia lascia la palla alla Francia. I nostri storici rivali hanno ottenuto più du 45,7 milioni di ettolitri, con una crescita del 9% sull&#8217;anno prima.</p>
<p><span id="more-1799"></span></p>
<p>Gli italiani, invece, si sono dovuti accontentare di 45,5 milioni, con un meno 3 %. Secondo l&#8217;Oiv, questi due stati europei rappresentano il 35% della produzione mondiale. Ma le novità sono alte.</p>
<p>La prima riguarda l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;Ocm vino, varata con il regolamento 479/08 e attiva dalla seconda metà del 2009. E&#8217; scomparsa, poi, la dizione di vino da tavola, sostituita dal nome del vitigno, in questo modo può avere l&#8217;onore dell&#8217;etichetta. Ma il vero cambiamento sta nell&#8217;intera impalcatura Ocm, ovvero la denominazione di origine:<br />
da controllata (Docg, Doc) a protetta (Dop, Igp).  Tutto ciò sorretto da una serie di finanziamenti che hanno portato all&#8217;Italia una dote di 238 milioni nel solo 2009, mentre altri 298 milioni sono in arrivo per il 2010. Un&#8217;azione importante vista la crisi in atto, che di certo non ha risparmiato il mercato vinicolo. In questo senso, il calo  si è tradotto in una forte diminuzione dell&#8217;Export e della domanda in generale. Gli stesso italiani hanno orientato i loro acquisti verso prodotti meno costosi.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
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		<title>W la biodinamica</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 11:31:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Case History]]></category>

		<category><![CDATA[azienda agricola]]></category>

		<category><![CDATA[coltivazione biodinamica]]></category>

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		<description><![CDATA[Una superficie di 1200 ettari dedicate ad attività boschive, viticole, oleicole, cerealicole e pastorizia con relativa trasformazione dei prodotti. Questa è l&#8217;azienda toscana, La Vialla di Arezzo, unica a essere comparsa nei video trasmessi nel corso dei vari convegni al meeting di Copenhagen. Dimostrazione virtuosa tra ottimo ambiente e abilità produttive.

Non solo agricoltura ma anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una superficie di 1200 ettari dedicate ad attività boschive, viticole, oleicole, cerealicole e pastorizia con relativa trasformazione dei prodotti. Questa è l&#8217;azienda toscana, La Vialla di Arezzo, unica a essere comparsa nei video trasmessi nel corso dei vari convegni al meeting di Copenhagen. Dimostrazione virtuosa tra ottimo ambiente e abilità produttive.</p>
<p><span id="more-1795"></span></p>
<p>Non solo agricoltura ma anche un agriturismo di 80 posti letto gestiti da 130 dipendenti, parte dei quali addetti allo spaccio aziendale, un vero e proprio negozio in cui avviene la vendita diretta di prodotti a chilometro zero.</p>
<p>La Fattoria, in questo, modo non ha risentito affatto della cris. Anzi. La maggior parte dei loro acquirenti provongono dall&#8217;estero (70%) mentre il restante sono clienti italiani che si recano direttamente in fattoria.  Se prima si mirava a un tipo di agrocoltura biologica ora si punta a quella biodinamica. Una scelta che non solo esclude pesticidi ma prevede il rispetto di tecniche di lavoro nei campi che hanno il potere di dare ai prodotti una genuinità difficilmente ineguagliabile.</p>
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