Tempi stretti e sempre di corsa. Il lavoratore italiano medio è quello che durante la pausa pranzo non torna a casa, e per piacere o dovere è costretto a mangiare fuori.
I dati statistici sono alla base della macro comprensione dei fenomeni. Le ricerche di mercato servono ad ottenere dei numeri. La nostra esistenza si fonda sui numeri!
Tempi stretti e sempre di corsa. Il lavoratore italiano medio è quello che durante la pausa pranzo non torna a casa, e per piacere o dovere è costretto a mangiare fuori.
E’ proprio il caso di dirlo: “Ben arrivate patatine del buon umore!”.
Le patatine fritte, e non sono bugie, fanno bene all’umore, magari meno alla dieta. Infatti sono un toccasana per la nostra tranquillità e ci rendono più rilassati.
Il riso made Italy recupera terreno. Dopo un raffreddamento delle quotazione di oltre due anni il riso torna ad essere il protagonista con un 2009 da + 6% su tutta la produzione.
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Dopo cinque anni di primato produttivo di buon vino, nel 2009 l’Italia lascia la palla alla Francia. I nostri storici rivali hanno ottenuto più du 45,7 milioni di ettolitri, con una crescita del 9% sull’anno prima.
di marica Fonti
venerdì, 7 agosto 2009Presto la fabbrica creativa degli slogan che pubblicizzano cibi arricchiti e vitaminizzati sarà regolamentata da una nuova legge europea che metterà un argine ai proclami esageratamente salutisti non supportati dalla giusta corrispondenza su quanto compare in etichetta.
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di marica fonti
giovedì, 16 luglio 2009Una recente ricerca condotta sulla modificazione degli stili di consumo in Europa ha rivelato che le persone passano più tempo in casa, spendono meno e consumano più cibo fatto in casa.
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DI MARICA FONTI
giovedì, 25 giugno 2009Una ricerca effettuata lo scorso mese di aprile dalla fondazione internazionale Dnv (Det Norske Veritas), su consumatori e aziende di settore, sostiene che i consumatori sono sempre più attenti alle caratteristiche dei prodotti alimentari che mettono nel proprio carrello degli acquisti. Dati confermati dalle aziende agroalimentari coinvolte nella ricerca. (continua…)
di Marica Fonti
martedì, 9 giugno 2009Ancora una volta l’estate è alle porte, lo annunciano le temperature sempre più calde che ci costringono non solo a “scoprirci” dagli abiti pesanti, ma anche a riconsiderare le nostre abitudini alimentari. (continua…)
di Giovanna Ori
martedì, 19 maggio 2009Ci chiediamo perché ci sono prodotti, alimentari e non, oggetti del consumo di massa che stagnano sugli scaffali dei supermercati, rimangono invenduti fino a diventare rifiuti prematuri.
Viene da porsi alcune domande. Sono prodotti vuoti di senso? Sono oggetti spenti di cui non si percepisce il valore? Forse proprio questo è ciò che accade quando i due sistemi dei prodotti-oggetto e del consumatore-destinatario, si incontrano ma non si trovano. (continua…)
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