Brand reputation

Questione di feeling

di marica Fonti

Il Concorso Magnum Algida si è concluso con diversi commenti negativi, di consumatori delusi. Una situazione strana per un marchio come Algida, e che ci riporta a parlare di brand reputation.

Brand reputation. Chi era costui?!
Nell’era del web 2.0 chi conosce questo concetto dovrebbe fissarlo in mente e chi non lo ha considerato è meglio che lo rivaluti.

La brand reputation è nient’altro che la reputazione di un marchio agli occhi del consumatore. Ed è chiaro che questa dovrebbe essere quanto più positiva possibile.
La scoperta dell’acqua calda? Probabile, ma attenzione a non scottarsi! Perché se un tempo il fine principale di un’azienda era vendere, vendere, vendere, ed ogni mezzo era lecito, oggi la situazione è cambiata e le regole del gioco si sono fatte più difficili.

La vendita rimane il fine, ma i mezzi non sono più tutti leciti.

Il consumatore odierno è estremamente critico, sicuramente più colto, si informa, compara, giudica ed è perfettamente consapevole di quello che vuole.
Non basta più vendergli un prodotto di marca per considerarlo fidelizzato, né intrattenerlo con uno slogan carino, bisogna convincerlo ogni giorno che quella marca merita di essere comperata, assicurarsi insomma una buona brand reputation.

algida1Una brand reputation a rischio? Nostro malgrado l’abbiamo scovata pubblicando gli estremi di un concorso a premi di un marchio importante, che ha alle spalle una grande tradizione, ma la cui brand reputation è stata criticata.

Parliamo di Algida e del caso che si è verificato con il concorso Magnum Algida.

Basta leggere i commenti dei blogger per capire cosa è successo e quali ne siano le naturali conseguenze. Una svista, errori tecnici? Chi lo sa! Quello che è certo è che il malcontento gira veloce sul web e sembra non lasciare scampo nemmeno ad Algida.

Se poi è la stessa Algida che rifiuta di dare spiegazioni o di correre ai ripari, quando interpellata, è inevitabile chiedersi a cosa serva attuare tante strategie di marketing e spendere grandi cifre in attività promozionali, se non si tiene conto che anche la brand reputation è importante e va salvaguardata.

Nell’epoca del web 2.0, purtroppo non sono ammessi passi falsi, la responsabilità sociale è quello che il consumatore moderno richiede per riconoscere una positiva brand reputation.

E quando questo non accade, il web diventa una grande piazza dove esprimere pubblicamente i propri commenti!


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