Charles Bamforth, esperto di birra, si lancia nella difesa della birra e nell’impresa impossibile di suggerire ai birrai di prendere in prestito un po’ di fiuto per il marketing dalla concorrenza.
Visto che ognuno combatte la guerra che deve, ecco che c’è chi si vota alla causa della birra.
Non è giusto che il vino sia considerato nobile e la birra poco più di acqua minerale colorata.
Non è giusto che quando siordina una bottiglia di rosso incominci un rituale infinito di ottima scelta signore, stappa, versa, gira, annusa, assaggia, prego signore, buon appetito e quando si prende una birra è già tanto se ti portano il bicchiere.
Eppure non solo la birra ha origini altrettanto nobili rispetto al vino, ma il procedimento per produrla è infinitamente più complesso.
Il problema è che il vino gode i vantaggi di una efficientissima lobby mondiale che riesce a fare sistema ed è diventato simbolo di convivialità, gastronomia e raffinatezza. La birra è roba da pizzeria o da bicchiere di plastica alla festa del paese.
Un viaggio nelle tecniche e nella storia di due culture a confronto con tanto di suggerimenti su cibi e saporti da accostare a chi voglia scoprire le doti della birra.
Autore: Charles Bamforth
Pagine: 180
Editore: Donzelli
Anno di pubblicazione: 2009
Tag: vino




















[...] dichiarando di aver lavorato per trent’anni nell’industria della birra, come per altro qualcuno non ha mancato di far notare, ma questo secondo non sminuisce il valore della lettura, che insegna [...]
Ciao
Interessante titolo e tesi…che da estimatore della birra quanto del vino, conoscitore dei due mondi, divulgatore e relatore sul tema non puo’ che trovarmi d’accordo e porot avanti da tempo!!
Qualche dubbio tuttavia sulle origini dell’autore…professore di chiara fama, autore di numerosi publicazioni e libri sul tema…sicuramente un esperto…ma come riportato sul suo CV Anheuser-Busch Endowed Professor
http://foodscience.ucdavis.edu/bamforth/whoAmI.html
Anheuser-Busch che e’ la multinazionale che produce la Bud e derivati..quanto di piu’ simile ad acqua minerale colorata.
Difficile credere a chi collabora con le grandi multinazionali iperindustriali della birra (altro che lobby del vino !!) sia la persona giusta per scrivere su quanto la birra di qualita’ possa avere pari nobilta’ del vino…e’ come se enologo di Caviro (tavernello 4o vino piu’ bevuto al mondo) scrivesse un libro sulla nobilta’ del tetrapak rispetto al vetro !
arzaman